Reportage #2

Paella de Marisco 

La paella és el mar, el cel i la terra

Paella, paella, para siempre paella….magari. Invece l’avventura in terra catalana dell’UB è ormai giunta alla conclusione, pochi giorni e il supereroe in tuta rossoblu (a proposito, vi ho mai detto che questo abbinamento di colori mi fa impazzire?) tornerà in patria…

Ma non prima di aver provato sulla propria pelle e sulle proprie pentole l’ebbrezza delle specialità iberiche ovviamente. Così, dopo il primo tentativo pienamente riuscito con la paella valenciana, il buon UB si è cimentato nella preferita Paella de Marisco, ovvero la paella di mare.

Come già scritto per la paella valenciana, l’ideale sarebbe avere la padella apposita….ovviamente l’UB si è arrangiato con la fida padella antiaderente a prova di intrugli culinari. Purtroppo per problemi di tempo e di scarsa propensione all’avventura last minute al mercato (ormai ora di chiusura) abbiamo optato per un preparato surgelato per paella, completo di crostacei, calamari e seppie già tagliati e pronti da cuocere…la vita è fatta di compromessi!

Dosi per 4 persone:

  • 400g di riso (varietà valenciana “bomba”)
  • 2 calamari piccoli
  • 2 seppie piccole
  • 8 gamberi
  • 4 scampi
  • 8 cozze
  • 500g di vongole
  • 1 cipolla
  • 8 cucchiai di pomodori tritati
  • zafferano
  • 1,5l di brodo di pesce
  • sale
  • 8 cucchiai di olio d’oliva
  • fagioli, piselli, o un peperone verde facoltativi
  • 2 spicchi d’aglio
Preparazione:
Per prima cosa si tagliano i calamari ad anelli, le seppie a tocchetti e si trita la cipolla e l’aglio (ed eventualmente si taglia a listelli sottili il peperone). Le vongole se fresche si saranno lasciate spurgare per qualche ora, rimuovendo eventualmente quelle chiuse. Le cozze andranno pulite, lavate e cotte a parte leggermente per farle aprire. Per ogni cozza è bene eliminare metà del guscio per la cottura successiva.
Dopo le operazioni preliminari, passiamo alla fase di cotture vera e propria: versare uniformemente l’olio nella padella (al solito il metodo raccomandato è quello d versarlo lentamente al centro) e salare, a fuoco medio fare scaldare e versare i gamberi e gli scampi. Lasciare cuocere per qualche minuto, una volta arrivati a cottura quasi ultimata ritirarli, e versare il resto dei frutti di mare, facendoli friggere nello stesso olio.

Non appena si raggiunge una certa doratura versare il pomodoro tritato, la cipolla, l’aglio e si lascia soffriggere per qualche istante. Si può successivamente versare il brodo e lo zafferano (eventualmente con i fagioli, piselli o il peperone), salando quanto basta.

Cuocere a fuoco basso per 30-45 minuti, in modo che il brodo copra ancora tutti gli ingredienti, e versare il riso. Portare ora a ebollizione, lasciare assorbire piano piano il brodo, abbassando gradualmente la fiamma, per una ventina di minuti circa. Gli ultimi istanti di cottura versare i gamberi e gli scampi. Ed ecco il risultato finale:

Inutile dire che l’UB è ancora in piena forma, nessun segno di avvelenamento!!!!

Che dire…visto che si parla di marisco, il film consigliato (a chi riesce a sopportare certe pellicole….non come me) è Sapore di Mare

E perché non avere come colonna sonora  In fondo al mar?

Hasta pronto!