Reportage #4

Trilogia della Paella, atto finale:
Paella Caldosa con Bogavante

El Bogavante te coge por detrás y te coge por delante

Vi chiedete cosa sia un bogavante? Ce lo siamo chiesti pure noi, il sottoscritto e l’amica Aiuolik  (vera artefice dell’idea e della squisita ricetta cucinata) giorni e giorni fa. Si, perché tra i vari piatti a base di pesce presenti a bizzeffe in qualsiasi locale di Barçelona, qua e là spuntava un bogavante, nome fascinoso e misterioso…ma che in realtà rappresenta il prelibato astice. Dopo aver provato ogni tipo di paella e derivati, pure la paella in brodo è passata sotto gli occhi, pardon, i denti, dei pellegrini del gusto. Paella a base del protagonista e ormai mascotte del soggiorno catalano…il bogavante.

I due guerrieri del sapore si recano così alla conquista di un bogavante al mercato, trovando un perfetto esemplare pronto a sacrificarsi…ecco qui il nostro amico…

Simpatico, tenero, affettuoso…uhm, no, qui si avrebbe potuto fare la fine di homer Simpson in questo episodio (si lo so, si riferisce ad un’aragosta, ma in realtà le aragoste non hanno chele come quella disegnata da Groening…quindi l’astice calza a pennello)

Ma ciò non è accaduto, e il nostro amico è caduto…il suo sacrifico non sarà dimenticato dai nostri cuori…ma soprattutto dai nostri stomaci!!! Dopo una perfetta bollitura da parte dell’assassina Aiuolik, il protagonista si presentava così…

Dopo questo lungo ma doveroso preambolo, possiamo passare a descrivere passo dopo passo la ricetta, soprassedendo sul fatto che l’UB ha combattuto onorevolmente contro peperoni, seppie, calamari, cozze… tagliandoli con la rapidità e la puntualità di un treno italiano in un giorno di sciopero…

Dosi per…uhm….un numero indefinito:

  • 1 astice da circa 1/2 kg.
  • 1 calamaro
  • 1 seppia
  • 4 scampi
  • 1/2 kg. di cozze
  • 3 tranci di merluzzo
  • 1 peperone rosso
  • 2 peperoni piccoli verdi
  • 2 cipolle
  • 2 pomodori maturi
  • 1 carota
  • timo
  • 2 mazzi di prezzemolo
  • 3 bustine di zafferano
  • 1 manciata di taccole
  • olio extra
  • 5 spicchi di aglio
  • 300 gr. di riso
  • 2 dadi di brodo di pesce

Preparazione:


In una pentola capiente mettete una cipolla tagliata in due, la carota sbucciata, un mazzetto di prezzemolo e un po’ di timo. Coprite con abbondante acqua e portate a ebollizione. Dopo 20 minuti di bollitura, aggiungete l’astice vivo e fate cuocere coperto per 20 minuti. Spegnete e tenete da parte.
In una pentola capiente, fate soffriggere 2 spicchi d’aglio, versate le cozze, coprite con acqua e fate cuocere sino ad apertura dei mitili. A parte, fate bollire in acqua leggermente salata le taccole per circa 6 minuti. Scolate e tenete da parte.
In un’ampia padella, fate rosolare 3 spicchi d’aglio con gli scampi, chiudete con il coperchio e fate cuocere per qualche minuto. Condite con un po’ di prezzemolo tagliato fine, togliete da fuoco, togliete gli scampi dalla padella e tenete da parte. Nello stesso olio, fate soffriggere la seppia e il calamaro tagliati a piccoli tocchetti.
Rosolate, togliete dalla padella e tenete da parte. Nello stesso olio, versate una cipolla tagliata fine e i peperoni tagliati a tocchetti. Fate cuocere per qualche minuto, quindi aggiungete il calamaro e la seppia, fate insaporire e versate i pomodori. Fate cuocere ancora qualche minuto e quindi versate il riso. Fate tostare leggermente, quindi coprite con abbondante brodo d’astice e fate cuocere a fuoco medio rimestando continuamente e aggiungendo brodo di quando in quando.
Aggiungete lo zafferano, mischiate bene e aggiungete un dado di pesce. A metà cottura del riso, aggiungete metà delle cozze (senza il loro guscio), il merluzzo e le taccole. Continuate a rimestare di tanto in tanto aggiungendo brodo all’occorrenza. Insaporite aggiungendo qualche cucchiaio dell’acqua dei mitili e, se serve, un altro dado di pesce. A fine cottura del riso, mettete l’astice, gli scampi e le cozze rimaste, fate insaporire, togliete dal fuoco e servite.

Che dire…una ricetta ottima…

Il film consigliato va al di fuori della ricetta…e si, perché il nostro eroe UB è tornato proprio oggi in patria dopo il periodo catalano, e già gli manca tutto della terra blaugrana (perché i biancoblu dell’Espanyol non se li ca*a nessuno…). Visti i ricordi che già cavalcano nella mente del supereroe il film di oggi è Amarcord

Meglio un sottofondo musicale, stavolta dedicato interamente al nostro, e romai anche vostro, amico….El Reno Renardo – El Bogavante