D come

Domodossola

Bèive, mangé e litighé: tut a stà ancaminé

D di Domodossola”…no, non siamo alla Ruota della Fortuna, né stiamo facendo lo spelling alla solita operatrice telefonica che non capisce il nostro nome…siamo solamente alla quarta destinazione del viaggio culinario italiano. Domodossola, ovvero Piemonte, terra dei tartufi, del buon vino, della Nutella, e della Juventus.

E proprio in Piemonte si trova l’UB nel momento in cui scrive questo e i prossimi post, durante una breve vacanza…anche i supereroi hanno bisogno di svago, no? L’UB è così pronto a sperimentare sul campo le specialità culinarie locali. Ma andiamo con ordine, e passiamo alla prima ricetta scelta per l’occasione, ovvero la bagna càuda!!! La specialità è stata testata per la prima volta dall’UB durante la precedente visita piemontese, nel periodo natalizio, in un tipico ristorante locale…e non poteva ora lasciarsi sfuggire l’occasione di cimentarsi in un’altra Mission Impossible. Eh si, perché per la prima volta il sottoscritto si cimenta nella preparazione di salse che non siano i banali sughi al pomodoro. Per la serie “piccoli chef crescono”…

Passiamo ora alla preparazione, ricordando che la bagna càuda è una salsa in cui intingere verdure, cotte o crude.

 

Dosi per 4 persone:

  • 100 g di acciughe salate
  • 4 spicchi d’aglio
  • 250 g d’olio
  • 50 g di burro
  • 1 tazza di latte
  • panna

     

Preparazione:

Schiacciate gli spicchi d’aglio e teneteli a bagno due ore nel latte. In un tegame di coccio scaldate l’olio, aggiungete gli spicchi sgocciolati e, con un cucchiaio di legno, riduceteli a crema. Unite le acciughe dissalate e diliscate, due cucchiai di panna, una noce di burro e cuocete (senza far bollire) mescolando fino allo scioglimento delle acciughe. Ponete il recipiente sull’apposito fornello al centro della tavola dove ogni ospite intingerà le sue verdure.

Ed ecco il risultato, il sottoscritto ha provato la salsa con carote crude e cipolle arrostite:

Visto che si parla di Piemonte, come colonna sonora mentre si gusta il cibo suggeriamo un qualsiasi brano dei torinesi Subsonica (tra l’altro l’ultimo concerto a cui ha assistito l’UB).

La pellicola scelta invece non può che essere…Gran Torino (no, non la gloriosa squadra granata ….)