D come

Domodossola

Accusavi il vitello dai piedi tonnati…

Quando diversi mesi fa l’UB decise di organizzarsi le vacanza pasquali e passare alcuni giorni in terra piemontese ancora non poteva immaginare che il destino avesse in serbo una tale sorpresa…eh si, perché la vacanza coincide proprio con la tappa piemontese dell’abbecedario (D di Domodossola), e quindi potevamo non approfittarne secondo voi? Ovviamente anche in vacanza l’UB non può sfuggire al suo dovere, e così tra un uovo di cioccolato e una colomba pasquale il supereroe trova il tempo di sperimentare sul campo una tipica ricetta del luogo.

Dovendo passare alcuni giorni a casa della supersorella Bath-Girl (anche lei ci tiene a tenere la sua identità segreta), quest’ultima ha avuto l’onore di scegliere la ricetta e l’onere di mangiare, a suo rischio e pericolo, ciò che l’UB ha concepito. La ricetta scelta è stata il vitello tonnato.

Dosi per 4 persone:

• girello di vitello circa 500g
• tonno sott’olio gr 150
• acciughe sotto sale
• capperi
• 2 uova
• vino bianco secco
• olio d‘oliva
• aceto bianco
• alloro
• salvia
• una costa di sedano
• chiodi di garofano
• sale

Preparazione:

Mettere a marinare il vitello con il vino bianco. Unire 2 foglie di alloro, alcuni chiodi di garofano e qualche foglia di salvia e il sedano tagliato. Lasciare la carne nel vino bianco per almeno ventiquattro ore. Durante questo tempo rigirare 2 o 3 volte.
Sistemare la carne in una pentola, versarvi, filtrandolo con un colino il vino dell’infusione e dell’acqua fino a coprire bene il pezzo di carne, salare e far bollire per circa 1 ora.
Unire poi le acciughe pulite e proseguire la cottura per altri 30 minuti. Il brodo dovrà ridursi a mezzo litro circa.
Far bollire le uova finché saranno sode. Filtrare il brodo. Schiacciare attraverso un setaccio le acciughe, il tonno e i tuorli d‘uovo sodi, aggiungere i capperi tritati molto finemente, un cucchiaio di aceto bianco, succo di limone e mezzo bicchiere d‘olio d‘oliva. Mescolare accuratamente e diluire la salsa con poco brodo.
Quando sarà fredda affettare finemente la polpa di vitello, disporla su un piatto e ricoprirla con la salsa. Adornare con dei capperi interi a piacere.

Nota dell’UB: Bath-Girl non gradiva le acciughe, quindi non sono state (purtroppo) utilizzate, anche se il risultato è stato comunque ottimo.

La colonna sonora scelta, visto che si parla di vitello tonnato, è il capolavoro di Elio e le Storie tese, ovvero Il vitello dai piedi di balsa (dove la guest-star è il vitello dai piedi tonnati….)

Mentre il film consigliato è ambientato (e girato) in gran parte proprio a Torino…