Reportage #7

Stufato di Spinaci e Patate

(Espinacas y Patatas Guisadas)

 Mi sono stufato… 

Weekend finalmente…non che la settimana sia stata intensa (in fondo fino a pochi giorni fa l’UB era ancora in vacanza in terra piemontese), ma finalmente si trova il tempo di riassestare il botolo, ovvero il pc, trovando soprattutto il tempo di scrivere alcuni post in arretrato. Eh si, perché il vostro UB, anche se ultimamente sembra avere tempo solo per il progetto abbecedario, non se ne sta con le mani in mano e prova sempre nuove sfide… non sempre riuscite (il primo e unico dolce provato in vita sua non è certo riuscito a pieno…e difficilmente finirà in queste pagine!) ma l’impegno c’è sempre!

Ripeschiamo questo piatto preparato alcune settimane fa, tratto dalla bibbia culinaria spagnola “1080 recetas de cocina”, e perfettamente (strano a dirsi) riuscito!

 

Dosi per 6 persone:

  • 1,5 kg di spinaci freschi (o ½ kg se congelati)
  • 5 patate medie
  • 1 cipolla media (50 g)
  • 2 denti di aglio
  • 2 fette di pane fritto
  • Una bustina di zafferano
  • 4 cucchiai di olio
  • Acqua
  • Sale

Preparazione:

Rimuovere le radici dagli spinaci e lavarli in acqua corrente, se freschi. Farli cuocere per circa 5 minuti in acqua bollente. Tritare la cipolla, pelare e tagliare a tocchetti le patate.
In una casseruola mettere l’olio a riscaldare, e far soffriggere l’aglio; una volta raggiunta la doratura si levano i denti d’aglio e si mettono da parte. Si soffrigge la cipolla tritata senza farla dorare, per qualche minuto. Si aggiungono gli spinaci e le patate a tocchetti, ricoprendo il tutto con l’acqua.
In un mortaio pestare e schiacciare l’aglio e il pane fritto, versandoli poi nella casseruola insieme al zafferano, ed eventualmente salando a piacere. Chiudere la casseruola con un coperchio e cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti, servire ancora caldo!

 

E per chiudere, una esilarantissima barzelletta: Qual è il colmo per un cuoco?Essersi stufato….