G comeGenova

L’é megio avei e braghe sguaræ ‘nto cù che o cù sguaròu ‘nte brâghe

Riassunto della puntata precedente: l’UB prepara il pesto alla genovese per l’abbecedario….ma una buona salsa che si rispetti deve essere provata in un vero piatto tipico…ma quale provare? Qui i ricordi dell’UB sono giunti in suo aiuto, rievocando la prima visita genovese del vostro supereroe mascherato. Era un’afosa giornata di Agosto del 2009…2010….boh, la memoria dell’UB è veramente scarsa…comunque, di certo era Agosto, e di certo è stato a genova. Una giornata passata insieme alla fida sorella Bath girl e al fido (insomma) cognato ButtMan all’acquario. E proprio alla fine della visita, dopo una mattinata passata a chiedersi che sapore potesse avere un Pesce Chirurgo o un Piraña con conseguente fame improvvisa, che i suoi ricordi si fermano e gli danno l’idea. Si perché la visita fu seguita dal pranzo in trattoria tipica, e proprio là l’UB ebbemodo di assaggiare una specialità da leccarsi i baffi…le Trenette cö pesto.

Ed ecco che il resto vien da sé, con la preparazione del piatto e conseguente abbuffata…

Dosi per 4 persone:

  • 400 g di trenette
  • 4 patate piccole
  • 40g di fagiolini verdi
  • 50/60g di pesto
  • 50g di parmigiano grattuggiato

Preparazione:
In una pentola mettere a bollire in acqua salata le patate tagliate a cubetti e i fagiolini. Quando saranno quasi cotti, aggiungere le trenette, mescolare e concludere la cottura quando la pasta è al dente; scolarla assieme alle patate e ai fagiolini e condire con il pesto, diluito precedentemente con un mestolo di acqua di cottura della pasta. Servire con formaggio grattugiato. Mangiare a volontà!!!

L’UB consiglia, visto che si parla di genova (e quindi di lanterne), il seguente film:

Nel salutarvi e ringraziare ancora Kristina, vi diamo appuntamento alla prossima cena ligure…anzi, alla prossima çenn-a