N come Napoli

Addò magnano doje, ponno magnà pure tre.

Ed eccoci giunti in Campania, terra di pizza, babà, e mille altre delizie, per la tappa del giro d’Italia in cucina. Ma potevamo noi fare i banali come sempre e preparare la ricetta nella solita cucina dell’UB? Ovviamente no, ma neanche il vostro supereroe avrebbe potuto organizzare tale evento in un ambiente e in occasione un po’ particolare…come dire, la realtà supera la fantasia…ma questa è una storia di cui racconteremo in futuro…

Ma andando con ordine, l’UB decide diverse settimane fa di prendersi una piccola vacanza in terra catalana…si, quella Barçelona diventata patria per alcuni mesi di cui già sentiva la mancanza. E ovviamente non poteva non far visita al centro operativo catalano della trattoria Muvara, dell’amica Aiuolik. Inutile dire che uno dei primi pensieri in fase organizzativa è stato “cosa cuciniamo?”. Scartata la prima ipotesi per difficoltà di portare direttamente in terra iberica gli ingredienti base, e scartata la seconda in corsa, visto che già qualcuna ha postato la ricetta, si è optato per le crocchè di patate. Questa ricetta quindi esce a blog unificati!!! E qui un pensiero va alla padrona di casa Aiuolik, che in condizioni estreme non ha mancato al dovere…

Dosi per 4 persone:

  • 1 kg di patate a pasta gialla
  • 2 uova più 1 per indorare
  • 4 cucchiai di parmigiano
  • 100 gr. di salame tipo napoli tagliato a listarelle
  • 200 gr. di fiordilatte tagliato a bastoncini, prezzemolo
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • Sale
  • Pepe
  • 3 cucchiai di farina
  • 60 g di burro
  • Olio per frittura

     

Preparazione:

Lavate le patate, lessatele e sbucciatele ancora calde. Passatele più volte con un passaverdura a buchi fitti e schiacciate il passato finché non diventerà una pasta filante. Unite il burro ammorbidito, il parmigiano, il prezzemolo tritato, sale e pepe, quindi i rossi d’uovo ad uno ad uno.

Lavorate l’impasto con le mani unte d’olio e formate dei crocchè in forma di fuso di ca 8 cm. di lunghezza, introducete nel mezzo dei crocchè un bastoncino di fiodilatte e un paio di listarelle di salame,passate i crocchè prima nella farina, poi nelle chiare d’uovo montate a neve e mescolate ad un uovo intero, infine nel pangrattato.

Friggete i crocchè in abbondante olio bollente, asciugateli su carta assorbente e serviteli caldi.

nel ringraziare Lo per l’ospitalità, ecco il risultato:

Il sottoscritto ne ha sbafato parecchie…intanto preannunciamo che la prossima sfida sarà roba da Mission Impossible per l’UB