N come

Napoli

Dicette ‘o mièdico ‘e Nola: “Chest’è ‘a ricetta e ‘o Signore t”a manna bona!”

Seconda e ultima tappa campana dell’abbecedario per l’UB, vittima degli impegni lavorativi-mondani che lo hanno rallentato nelle sue opere culinarie…

Innanzitutto, ringraziamo Lo per l’ospitalità, e ovviamente tutte le partecipanti per le gustose ricette. La ricetta scelta, visto che siamo in estate e bisognerebbe mangiare leggero, è quella della….pastiera napoletana! Eh si, altro che linea e pranzi leggeri…inutile dire che l’UB non supera la prova costume da decenni…ci sono sfide che neanche un supereroe può vincere…

Ma passiamo al nostro tributo campano, non prima di omaggiare la splendida città che ci ospita con un personaggio cult …lo so, il protagonista in realtà non è napoletano, ma il video potrebbe essere spunto per nuove esotiche ricette…evviva lo struzzo di mare!

Ma passiamo alla ricetta vera e propria…intanto nel mentre che scriviamo il dolce è stato distribuito tra i vari super amici dell’UB…l’esperimento è andato a buon fine!

Dosi per una mega pastiera da 12 persone :

  • 1kg di pasta frolla
  • 700g di ricotta di pecora
  • 400g di grano cotto
  • 600g di zucchero
  • Scorza di limone
  • 150g di canditi (cedro, arancia, zucca)
  • 1dl di latte
  • 30g di burro (o strutto)
  • 5 uova intere
  • 2 tuorli d’uovo
  • Una bustina di vaniglia
  • Un cucchiaio d’acqua di fiori d’arancio
  • Zucchero a velo

Preparazione:

Versare in una casseruola il grano cotto, il latte, il burro e la scorza grattugiata di 1 limone; lasciate cuocere per 10 minuti mescolando spesso finché diventi crema. Frullare a parte la ricotta, lo zucchero, 5 uova intere più 2 tuorli, una bustina di vaniglia e un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio. Lavorare il tutto fino a rendere l’impasto molto sottile. Aggiungere una grattata di buccia di un limone e i canditi tagliati a dadi. Amalgamare il tutto con il grano. Prendere la pasta frolla e distendere l’impasto allo spessore di circa 1/2 cm con il mattarello  e rivestire la teglia (c.a. 30 cm. di diametro) precedentemente imburrata, ritagliare la parte eccedente, ristenderla e ricavare delle strisce.

Versare il composto di ricotta nella teglia, livellarlo, ripiegare verso l’interno i bordi della pasta e decorare con strisce formando una grata da pennellare con un tuorlo sbattuto. Infornare a 180 gradi per un‘ora e mezzo finché la pastiera non avrà preso un colore ambrato; lasciare raffreddare e, prima di servire, spolverizzare con zucchero a velo.

Eccola!!!!!!!!!!!!!