O come

Otranto

La muerte du pulpe iè la cepodde.

Ed eccoci giunti in Puglia, per la tappa del giro d’Italia culinario. Per questa tappa l’UB ha potuto preparare una sola ricetta, non stiamo a spiegare i motivi della scarsa produttività, ma all’UB ha più fortuna ai fornelli che con il gentil sesso. Però non si poteva certo estraniare del tutto dall’abbecedario, ed ecco in tutto il suo splendore la ricetta di questa tappa…siamo in Puglia, e non potevamo non scegliere un piatto conosciuto in tutto il mondo… le orecchiette alle cime di rapa!

L’UB ha potuto provare sul campo tale piatto, durante una missione di lavoro in terra barese, in cui ovviamente ha potuto verificare di persona la bontà della cucina barese…e il tutto verrà documentato nei prossimi post! Chi conosce Aiuolik avrà sicuramente letto anche di questa ricetta e altre ancora, strascichi della missione scientifico-culinaria in cui l’UB ha potuto fare il pieno di orecchiette e cavatelli!

Ma senza perderci in chiacchiere, ecco la ricetta scelta, con resoconto dettagliato. C’è da dire che invece che le orecchiette abbiamo preparato i maritati, ovvero un misto di orecchiette e maccheroncini provenienti direttamente da Bari!

 

Dosi per 4 persone:

  • 400g di orecchiette
  • 600g di cime di rapa
  • 4-5 filetti di acciughe sott’olio
  • Olio E.V.O.
  • Due spicchi d’aglio
  • Sale
  • Mollica di pane

 

Preparazione:

Mettete a bollir le cime di rapa, dopo averle lavate ed eliminato le eventuali parti più dure, in abbondante acqua salata. Dopo una decina di minuti dall’ebollizione, versare nella stessa pentola le orecchiette, lasciandole cuocere fino a che non siano al dente. Nel frattempo preparare un soffritto con l’olio, l’aglio, le acciughe spezzettate e peperoncino facoltativo. Prendere un po’ di mollica di pane e tritarla grossolanamente, tostandola qualche minuto sotto il grill. Scolare la pasta e le cime di rape a fine cottura, versarle nel soffritto insieme alla mollica tostata, saltare e mescolare per qualche minuto, servire e mangiare!!!!

Nel ringraziare Patrizia per l’ospitalità, diamo appuntamento alla prossima tappa!