R come Roma

Accosta er pane ar dente che la fame s’arisente.

Roma, città eterna. Siamo giunti alla tappa laziale dell’abbecedario, anzi, siamo proprio agli sgoccioli, ma il vostro UB come sempre è in giro per il mondo a svolgere il suo compito di supereroe…ma di questo parleremo tra qualche giorno. Per la tappa romana l’UB va sul classico, memore anche del recente viaggio a Roma, in cui ha potuto gustare alcuni piatti sul campo. E così, la prima ricetta proposta è la classicissima carbonara. Abbiamo scelto dei semplici spaghetti. Per la cronaca, la carbonara mangiata dall’UB a Roma è stata qualcosa che va al di sopra di ogni categoria, ma tralasciando la falsa modestia, stavolta il vostro supereroe ha creato uno dei suoi piatti più riusciti!
Ringraziamo le ospitanti di questa tappa, ovvero Eleonora e Fronza!

 

Dosi per 4 persone:

  • 400g di spaghetti
  • 150g di guanciale a dadini
  • 100g di pecorino romano
  • 4 uova
  • Pepe
  • Sale
  • Olio

 

Preparazione:

Rosolare il guanciale in una padella con un cucchiaio di olio e spegnere quando si sarà indurito e ben arrostito all’esterno. Mettere a cuocere la pasta in acqua salata, nel mentre sbattere con una forchetta le uova con poco sale, una manciata di pecorino e un pochino di pepe nero; scolare la pasta al dente, versarla nella padella del guanciale e fare assorbire il condimento mescolando con un cucchiaio di legno.

Versare la pasta nella pentola di cottura, aggiungere le uova sbattute e mescolare a fuoco spento, in modo da far rapprendere l’uovo ma lasciare che il composto sia cremoso; aggiungere altro pepe ed eventualmente anche altro pecorino.

Anvedi qunt’è bbona. Da magnà tutta!