Z come Zocca

Nissun piat gòsta e vèl come i caplètt al dè’d Nadèl

E siamo così giunti ormai al traguardo per quanto riguarda labbecedario culinario…ultima tappa, una delle ultime ricette dell’UB per questa avventura…e meno male, direte voi. Ma non temete…o meglio, tremate, perché tante altre avventure cominceranno e l’UB sarà ancora qua a stressarvi con i suoi deliri. A differenza dei Maya, questa profezia si avvererà!

Bene, convenevoli a parte, ora passiamo a introdurre come si deve la tappa odierna. Eh, già (come canta il personaggio più famoso della città in esame), dopo 21 tappe, sarebbe anche il caso di introdurre la città e la regione interessata. Ma siccome ormai conoscete l’UB, neanche questa tappa sarà introdotta in tal modo!

Ad ogni modo, sappiamo bene quanto l’Emilia Romagna sia terra dai mille sapori, terra di buongustai e dalle tradizioni culinarie paradisiache. E’ stato difficile scegliere la prima ricetta, tra tortellini e lasagne, tra piadine e tagliate….ma la curiosità dell’UB ha portato a preparare un piatto intrigante per lui…ovvero le lasagne di verza!

Prima di passare alla descrizione della ricetta, ringraziamo Roxy per l’ospitalità!

 

Dosi per 4 persone:

  • 1 cavolo verza
  • 200g di macinato di manzo
  • 200 g di macinato di maiale
  • 1 salsiccia
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • 500g di passata di pomodoro
  • 3 cucchiai d’olio d’oliva
  • 20 g di burro
  • Parmigiano reggiano grattugiato q.b.
  • 300ml di besciamella

 

 

Preparazione:

Sfogliare la verza, lavare le foglie e sbollentarle per alcuni minuti in acqua bollente salata. Scolarle e lasciarle asciugare. In una casseruola fare soffriggere nell’olio le verdure tritate, aggiungere le carni macinate e la salsiccia ben sgranata e privata del budello. Quando le carni sono rosolate, salare, aggiungere il vino e fare sfumare. Unire la salsa di pomodoro e far cuocere a fuoco lento per circa un’ora. Mescolare la besciamella con il ragù.

Imburrare una pirofila, fare un primo strato di salsa, poi uno strato di foglie di verza, ancora salsa e parmigiano; continuare con gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti.

 

Ed eccolo!

 

 

E prima di concludere, riprendiamo le vecchie abitudini, suggerendo il sottofondo musicale. Ovviamente non potevamo non scegliere una canzone del personaggio più famoso nato a Zocca, ovvero Vasco. Se Vasco avesse scritto una canzone sul Trebbiano o sul Sangiovese avremmo suggerito il vino per accompagnare il piatto, invece dobbiamo ripiegare su una semplice Coca Cola…il video proposto è infatti Bollicine