Tag Archive: Mandorle


Ghrayba Bahla

Abbecedario culinario mondiale:  

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R di Rabat – Marocco

Ghrayba Bahla

Altra tappa dell’abbecedario mondiale, e si arriva in Marocco, terra di spezie e sapori forti. Per l’occasione il prode UB ha studiato sul campo (si fa per dire) i segreti della cucina marocchina, effettuando un blitz al padiglione del Marocco all’Expo, insieme alla fidata Aiuolik!

E proprio là che l’UB ha recuperato un ricettario marocchino da cui è stata estratta e proposta la ricetta seguente. Proponiamo dei biscotti a base di mandorle, non prima di aver ringraziato Patrizia per l’ospitalità!

 

Ingredienti:

  • 1 kg di farina
  • 250 g di zucchero a velo
  • 250 g di mandorle tritate
  • 3 bustine di lievito
  • 3 bustine di zucchero vanigliato
  • 250 g di semi di sesamo
  • 500 g di burro

Preparazione:

 

Mescolare lo zucchero e il burro, aggiungendo successivamente la farina ed il resto degli ingredienti. Amalgamare tutto fino a ottenere un composto omogeneo. Formare delle piccole palline, appiattendole appena, appoggiarle in una teglia da forno e infornare a 160° per circa mezz’ora.

 

Ecco il risultato:



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Torciglione

F come
Foligno 

Chi va co lu cioppu o ciòppica o scjanchìa.

Seconda ricetta per il nostro omaggio all’Umbria per questa tappa, anche se non è un grande omaggio, visti i danni combinati dall’UB. Eh si, perché il vostro eroe ha ancora un rapporto conflittuale con i dolci, è ancora alle prime armi in questo campo, e gli effetti si vedono. Ma poteva un supereroe privarsi del suo senso di giustizia e correttezza? Non ci sembrava giusto postare solo i successi, quindi eccoci qua. A commentare un mezzo insuccesso…si, perché l’UB non ha fatto i conti con la cottura in un piccolo forno, e ha sbadatamente lasciato il composto qualche minuto più del dovuto, bruciacchiando il piatto scelto per l’occasione. Comunque, aspetto lugubre a parte, il sapore è rimasto preservato dal ciclone UB.

La ricetta scelta è quella del Torciglione, tipico dolce umbro a base di mandorle, dalla forma di un serpentello (in realtà la forma è dovuta a un tributo alle anguille del lago Trasimeno).

Dosi:

  • 500 gr mandorle dolci
  • qualche mandorla amara
  • 300 gr zucchero
  • 3/4 cucchiai di alchermes
  • 3 albumi
  • 1 tuorlo
  • 40 gr di pinoli
  • 1 scorza di limone grattugiata

Preparazione:

Sbucciare le mandorle (sbollentarle per qualche minuto per togliere la buccia facilmente), macinarle finemente e impastarle con lo zucchero, l’alchermes, il limone, e gli albumi sbattuti. Lavorare il tutto fino ad ottenere un impasto consistente, dando poi la forma di un serpente, assottigliato in coda e dando una forma più bombata al capo.

Pennellare con il rosso d’uovo e ornare il corpo con i pinoli. Al posto degli occhi mettere due chicchi di caffè e per simulare la lingua usate una mandorla o un pezzo di carota modellato con forma biforcuta. Disporre il serpente sopra una placca da forno ben unta di olio o con della carta da forno e cuocere a calore moderato per circa 40 minuti.

Ecco il mesto risultato ottenuto dall’UB…sicuramente chiunque provi la ricetta riuscirà a prepararla nel modo giusto…ma prima o poi l’UB avrà la sua vendetta sul torciglione…

F come….fallimento