Tag Archive: Uova


Jilbour

Abbecedario culinario mondiale:  

[abcLogo]

Y di Yerevan – Armenia

Jilbour

Siamo quasi giunti alla fine dell’abbecedario mondiale!! Penultima tappa, a malincuore anche questo viaggio culinario volge al termine. E anche stavolta l’UB riesce in extremis a proporre la sua ricetta. Ricetta semplice, veloce, dai sapori mediterranei (nonostante ci si trovi parecchio ad est). La proposta è il jilbour, ottimo in qualsiasi occasione…soprattutto in quelle in cui non si ha molto tempo e voglia per preparare qualcosa di complicato 🙂

Ecco la ricetta, dopo aver ringraziato Cristina per aver ospitato la tappa!
Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di cipolle
  • 300g di  polpa di pomodoro
  • 4 uova
  • Menta (o basilico o prezzemolo)
  • Olio o burro q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

 

Preparazione:

In una padella scaldare il burro o l’olio, aggiungendo la cipolla tritata. Far imbrunire appena le cipolle, e aggiungere la polpa di pomodoro e le erbe scelte. Far cuocere a fuoco medio per una decina di minuti, e aggiungere le uova sulla superficie, concludendo la cottura. Decorare con prezzemolo fresco.

 


wp-1457947425879.jpg


 

Makoud

Abbecedario culinario mondiale:  

[abcLogo]

T di Tunisi- Tunisia

Risultati immagini per tunisia flag

Makoud

Rieccoci presenti per l’abbecedario mondiale, dopo aver purtroppo saltato la tappa precedente (ma l’UB ha già in mente di recuperare la tappa, prima o poi…ok, più “poi” che “prima). L’abbecedario si ferma in terra tunisina, patria di spezie e sapor, oltre che meta amata dagli italiani per alcune mete turistiche.

L’UB propone per questa tappa un piatto semplice ma ottimo, ovvero il makoud, del quale passiamo subito a proporvi la ricetta. Ringraziamo Resy per l’ospitalità di questa tappa.

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di patate
  • 300g di carne di manzo macinata
  • 6 uova
  • Una cipolla media
  • 2 cucchiai di prezzemolo
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • 1-2 spicchi d’aglio
  • Pepe
  • Sale

 

Preparazione:

Tritare le cipolle, e versarle in un tegame dopo aver fatto scaldare l’olio a fiamma media, cuocere per qualche minuto fino a che non saranno morbide e versare la carne tritata, l’aglio anch’esso tritato e il sale. Rosolare per circa 5 minuti, e lasciar riposare. Nel mentre, pelare e lessare le patate e schiacciarle. Bollire 2 (delle 6) uova fino a farle diventare sode e sgusciarle. Sbattere le 4 uova rimaste, e versare tutti gli ingredienti, impastando fino ad ottenere un composto omogeneo. Preriscaldare il forno a 180 °, e versare l’impasto in una pirofila. Infornare e lasciar cuocere per circa mezz’ora.

 

Ecco il risultato:

wp-1448735057693.jpg

wp-1448735048912.jpg

 

 

 

Red Velvet Cake

Abbecedario culinario mondiale:  

[abcLogo]

M di Minneapolis – U.S.A.


Red Velvet Cake

L’abbecedario mondiale giunge alla metà del viaggio mondiale, e si ferma negli Stati Uniti.Terra di…boh, un po’ tutto… e anche di cibo, ovviamente. Tra bistecche, cheeseburger, patate fritte, cheesecake etc, l’UB ha avuto parecchie difficoltà a scegliere la ricetta…finché la scelta è caduta su un dessert. Avremmo potuto fare una cheesecake, ma l’UB ama le sfide impossibili e la scelta è caduta su un’altra tipica torta, ovvero la red velvet! La torta è diventata protagonista dello spegnimento di candeline di una cara amica (temeraria e coraggiosa ad affidarsi al sottoscritto). Ovviamente il risultato visivo non è dei migliori…ma a questo ormai ci siete abituati!

Ringraziamo Simona per l’ospitalità, e passiamo alla preparazione del dessert. La ricetta è presa da qui.

 

Ingredienti:

Per le basi:

  • 440g di farina
  • 450g di zucchero
  • 170g di zucchero
  • 3 uova
  • 6g di estratto di vaniglia
  • 7,5g di aceto
  • 6 cucchiai di colorante rosso alimentare
  • 16g di cacao in polvere
  • 9g di sale
  • 7g di bicarbonato
  • 370g di latticello

Per la crema:

  • 50g di farina
  • 1/2 litro di latte
  • 450g di burro
  • 400g di zucchero semolato fine
  • 9g di estratto di vaniglia

Preparazione:

 

La preparazione comincia con le basi. La Red Velvet è formata da diversi strati, alternati con la crema. Quindi la prima parte consiste nel preparare gli strati, in questo caso tre dischi. I dischi possono essere realizzati singolarmente, dividendo l’impasto in tre teglie circolari di uguale diametro, o in un unica teglia, tagliando poi in tre dischi di uguale spessore una volta cotto il composto.

Per preparare l’impasto, sbattere il burro ammorbidito assieme a metà dello zucchero per almeno 10 minuti, fino ad ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso. Unire le uova, alternandole con l’altra metà dello zucchero; unire il cacao, il colorante e la vaniglia, sempre sbattendo.
Sciogliere il sale dentro al latticello. Il latticello, se non si trova, si può sostituire con un composto creato con yogurt bianco magro e latte, in parti uguali, aggiungendo qualche goccia di succo di limone, mescolando e lasciando riposare per qualche minuto (l’UB ha fatto in questo modo).
In una ciotola versare l’aceto di mele, e il bicarbonato da sciogliere all’interno.

Incorporare al composto il latticello, alternandolo alla farina e l’aceto con il bicarbonato. Ungere e infarinate la (o le) tortiere dal diametro di 24 cm; versare l’impasto della e infornare in forno statico già caldo a 180° per circa 25-30 minuti (verificate la cottura con uno stecchino).

Nel frattempo preparare la crema alla vaniglia sciogliendo, con l’aiuto di una frusta, la farina nel latte freddo dentro ad un pentolino; metterlo sul fuoco dolce e far sobbollire per 10 minuti mescolando continuamente. Versare la crema ottenuta dentro ad un contenitore basso e largo, coprirla a contatto con della pellicola e farla intiepidire fino a portarla a temperatura ambiente. Sbattere il burro assieme allo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, quindi aggiungere la vaniglia e continuare per un altro minuto. Unire la crema di latte e farina, mescolare, e la crema è pronta.

Quando i dischi saranno pronti, estrarli dalle teglie e lasciarli raffreddare completamente. Cercare di creare dei dischi livellati, eventualmente rimuovendo la calotta di ogni disco con un coltello. Poggiare il primo disco su un piatto da portata e spalmare sopra la crema; coprire con il secondo disco, a sua volta coperto con la crema. Coprire con il terzo disco e, a questo punto, rivestire tutta la torta con la crema alla vaniglia. La torta è pronta, eventualmente da decorare a piacere.

 

Ecco il risultato:

wpid-20150614_191204.jpg

Frijoles Refritos

Abbecedario culinario mondiale:  

G di Guadalajara – Messico


Frijoles Refritos

 

 

Arriba! Arriba! Ándale! Ándale! Non c’è modo migliore di iniziare la tappa messicana dell’abbecedario mondiale! Sotto il grido di battaglia di Speedy Gonzales (ripreso qua sopra in un momento di calma e tranquillità) atterriamo a Guadalajara e ci facciamo un bel giro culinario in Messico. Tra sole e siesta non possono mancare ovviamente i cibi dai sapori forti e intensi.  Ringraziamo Lucia per l’ospitalità, e veniamo al dunque…se si parla di cucina messicana una delle prime cose a cui si pensa sono i fagioli (e non soffermiamoci sulle conseguenze fisiologiche), e quindi l’UB non poteva non cominciare la tappa con una ricetta tipica, ovvero i frijoles refritos! Eccola:

 

Dosi per 4 persone:

  • 400g di fagioli (rossi o neri) precotti
  • 1/2 bicchiere di brodo (se possibile il brodo di cottura dei fagioli)
  • 1/2 cipolla
  • 3  cucchiai di lardo o di olio EVO
  • 2 spicchi d’aglio
  • Peperoncino
  • Sale
  • Epazote (in alternativa dragoncello, finocchietto o coriandolo)

 

 

Preparazione:

Tritare aglio e cipolla, versare in un tegame con l’olio (o il lardo), e fare rosolare il tutto per qualche minuto. Aggiungere il resto degli ingredienti; i fagioli dovranno essere schiacciati, in modo da creare una crema (più o meno densa a piacere). Far cuocere a fuoco medio per 15 minuti.  Alzare la fiamma, e cuocere per qualche minuto. Servire poi come contorno o come accompagnamento di nachos o tortilla.

 


wpid-20150210_230453.jpg

wpid-20150211_131613.jpg

 

 

 

 

 

Bolinhos de Arroz

Abbecedario culinario mondiale:  

F di Fortaleza – Brasile

wpid-brasile.jpg
Bolinhos de Arroz

 

Braaaaasiiiillll…lalala la la lala laaaaa… eh sì, la tappa dell’abbecedario mondiale stavolta si ferma nella splendida terra verdeoro, tra sole, mare, samba, calcio, splendide ragazze (eh sì, l’UB è pur sempre un uomo), e, ovviamente, cibo! Inutile stare a spiegare la cultura e le caratteristiche di un paese in cui tutti un giorno vorremmo andare, almeno la maggior parte di noi. Per il momento cerchiamo invece di portare un po’ di samba in cucina, preparando una ricetta tipica…e la ricetta scelta è un contorno tradizinale, ovvero delle polpette di riso (bolinhos de arroz). Con un po’ di “saudade” ci congediamo da questa tappa dopo aver descritto la ricetta, e ringraziato Rosa  per aver ospitato questa tappa. Ecco la ricetta:

 

Dosi per 4 persone:

  • 300g di riso
  • 80g di farina
  • 50ml di latte
  • Un cucchiaino di lievito chimico
  • Un uovo
  • Una cipolla piccola
  • Prezzemolo
  • Sale
  • Olio per friggere

 

Preparazione:

Far bollire il riso in, facendoli assorbire l’acqua. Scolarlo, e in un recipiente mescolare tutti gli ingredienti, amalgamarli e creare delle polpette. In una padella o in una friggitrice, far scaldare l’oilio, e versarci le polpette quando l’olio è bollente. Friggere per qualche minuto, lasciare riposare ogni polpetta su carta assorbente, e servire. Facilissimo!

 

wpid-20150125_131157.jpgwpid-20150125_131500.jpg

 

 

 

 

Rasols

Abbecedario della comunità Europea:  

U di ūdens klinģeri
 – Lettonia


Rasols

Labāk nabags ar godu nekā bagāts ar kaunu

Lunedì… primo giorno della settimana…per molti il giorno peggiore…e pure per l’UB. Ma alcuni luned’ è anche il giorno in cui l’UB, come suo solito ormai, inserisce last minute le ricette dell’abbecedario europeo. E anche per la tappa Lettone (a proposito, ringraziamo Brii per l’ospitalità) non potevamo mica mancare al consueto ritardo…per cui ecco, in tutta la sua bontà, la ricetta proposta, ovvero il Rasols (o Rosol)! Il piatto è un contorno a base di patate, di cui riportiamo il consueto resoconto:

Dosi per 4 persone:

  • 4 patate medie
  • 3 uova sode
  • 3-4 carote
  • 3-4 wurstel
  • 5-6 cetriolini sott’aceto
  • 200g di panna acida
  • 100g di maionese
  • 100g di senape
  • 100g di piselli (opzionale)
  • Sale

Preparazione:

Pelare le patate e lessarle insieme alle carote. Se utilizzate i piselli (l’uB ha trovato alcune ricette con e senza piselli), lessate anch’essi, e lasciare raffreddare. Nel mentre, preparare la salsa mescolando panna acida, maionese, e panna. Tagliare i cetriolini, le patate, le carote, i wurstel e i cetriolini a tocchetti, e mescolarli con la salsa ottenuta in precedenza (e i piselli opzionali). Lasciar riposare in luogo fresco prima di servire.

Ed eccola. Ardievas!

20140310_134845

Balbuljiata

Abbecedario della comunità Europea:  

R di Ross Fil Forn – Malta


Balbuljata

IL-BAJTAR TAX-XEWK MA JAGHMILX HAWH. IL-BAJTAR TAX-XEWK MA JAGHMILX HAWH

Poteva il votro UB mancare alla consueta tappa dell’abbecedario europeo? Come sempre, no…e come sempre…quasi fuori tempo massimo!!! Per questa tappa si vola rapidamente a Malta, piccola isola del mediterraneo. La ricetta scelta è un tipico contorno, ottimo caldo o freddo, per piatti caldi o come antipasti in crostini. Ovvero, la balbuljata.

Come sempre, prima di passare al resoconto, ringraziamo Lucia per ospitare questa tappa.

Dosi per 4 persone:

  • 500g di pomodori
  • 2 cipolle medie
  • 2 uova
  • Olio
  • Sale
  • 3/4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • Manzo in scatola (opzionale)

Preparazione:

Prima di procedere, una precisazione: oltre agli ingredienti principali (cipolla, pomodori e uova), la balbuljata viene preparata in alcune varianti, aggiungendo manzo in scatola o fave, ad esempio. L’UB ha optato per due scatole piccole di manzo in gelatina. Soffriggere le cipolle, affettate, in olio di oliva. Se preparate la variante con carne, versarla dopo qualche minuto, e cuocere finché la gelatina si scioglie. Aggiungere i pomodori, tagliati a piccoli tocchetti, e un po’ di sale. Cuocere a fuoco lento per 10-15 minuti. Sbattere le uova, e versarle nella pentola in cottura, mescolando costantemente per qualche minuto. Aggiungere il formaggio, e mescolare finché il composto non si addensa uniformemente.

Eccola!!!!

20140118_123658 20140118_131332

 

Frocia di Piselli

S come Siracusa

L’ebba tinta nun mori mai

 

Ed eccoci anche al secondo appuntamento siciliano del giro d’Italia culinario…e non ultimo…

si, perché l’UB aumenta sempre più il grado di sfida, e stavolta dovrà concentrare in poche ore i post, visto che altre gustose ricette sono in arrivo!!!

E rapidamente passiamo alla ricetta protagonista, dal nome che è tutto un programma: la frocia di piselli (ogni riferimento a possibili doppi sensi è puramente voluto, nonché oggetto di svariate battute con gli amici)(si, l’UB è un mattacchione)(e non apre mai parentesi).

Scherzi a parte, passiamo alla preparazione del piatto.

 

Dosi per 4 persone:

  • 600g piselli
  • 6 uova
  • Pecorino grattugiato
  • Olio di oliva
  • Sale
  • Pepe

     

Preparazione:

Sgranare i piselli e rosolarli in padella con tre cucchiaiate di olio. Aggiungere il sale e cuocerli bagnandoli spesso con poca acqua calda. Battere in una terrina i tuorli delle uova con sale e pepe, u’abbondante cucchiaiata di pecorino e amalgamare gli albumi montati a neve.
Scolare i piselli, mescolarli al composto di uova e versare in una padella con poco olio caldo. Preparare la frittata e servire calda o fredda.

Ed eccola qua, buonissima!

E come

Empoli

Il vino di casa non imbriaca.

E di empoli. Continua la Ruota della Fortuna…ah no, scusate, continua l’abbecedario italiano, e stavolta si ferma in terra toscana, terra di cultura, di comici e soprattutto per noi buon cibo. E stavolta l’UB ha avuto parecchie difficoltà a scegliere le ricette da preparare per l’occasione…tanta scelta, e tanti consigli dagli amici toscani…tra panzanella, acquacotta, ribollita e compagnia bella non sapeva proprio che provare. Ma anche l’UB ha una memoria, seppur pessima, e allora riaffiorano i ricordi del viaggio a Firenze di un paio d’anni fa, in cui ebbe tempo e modo di provare parecchie specialità locali (inutile dire che il ricordo indelebile è quello relativo a una bistecca alla fiorentina da fantascienza). e ovviamente la scelta non poteva che ricadere su pietanze non ancora provate.

Così, dopo un’attenta e scrupolosa ricerca, la prima fermata in terra toscana riguarda l’alta Maremma. Uova briache cipolle bianche, questa la ricetta scelta, semplice ma gustosa.

Dosi per 4 persone:

  • 4-6 uova fresche
  • 400 gr di pane toscano
  • ½ litro di vino rosso
  • 300 gr di cipolle bianche
  • olio extra vergine
  • sale
  • pepe
  • aceto balsamico
  • rosmarino

Preparazione:

Si mettono le uova in un bollitore, immergendole però, anziché nell’acqua, nel mezzo litro di vino rosso, e si portano a cottura. Una volta che saranno diventate sode, si tolgono dal bollitore si fanno raffreddare. Si sbucciano le cipolle, si fanno a fettine si mettono in una padella con dell’olio, uno spicchio d’aglio e del rosmarino. Si fanno stufare lentamente, aggiungendo per bagnare per non farle ritirare troppo anche un po’ del vino che abbiamo utilizzato per la cottura delle uova, ed una leggera innaffiata di aceto balsamico.

Si taglia il pane a fette non troppo sottili, e si tosta nel forno. Una volta che le cipolle sono cotte, si sbucciano le uova, che nel frattempo si saranno raffreddate, e si affettano. Si dispongono le fette di pane leggermente tostato nel piatto, vi si pone un leggero strato di cipolle stufate, e sopra ancora le fettine di uovo sodo, ed una spolverata di pepe macinato fresco. A piacere, si può aggiungere un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

Esperimento perfettamente riuscito!!!!

Visto che siamo in Toscana, e visti gli ingredienti della ricetta, il film consigliato non può chessere il seguente:

Infine una piccola anticipazione….altre due ricette toscane seguiranno entro la fine del weekend…l’UB ci ha dato veramente dentro questa settimana!!!!